Cosa vedere a Cetraro

Cetraro conserva un prezioso patrimonio architettonico e monumentale, le attrazioni turistiche da vedere sono innumerevoli e di notevole importanza storica e culturale.

Museo dei Brettii e del Mare
Istituito nel dicembre 2011 il “Museo dei Brettii e del Mare” è ospitato all’interno di Palazzo Del Trono, edificio sito nel centro storico di Cetraro. Il percorso di visita è formato da due Sezioni: una archeologica, arricchita di recente dall’innovativo Laboratorio Multimediale costituito dal sistema virtuale “MNEME”, dove sono conservati i reperti riferibili al popolo italico dei Brettii ed una ricca mostra di anfore greco-romane e medioevali; ed una Storica che racchiude il Museo Cartografico, la Biblioteca Civica ed una serie di plastici delle architetture religiose e civili di Cetraro. Inoltre, attraverso i nuovi servizi multimediali è possibile, tramite il proprio smartphone o quelli in dotazione al museo, approfondire tutti i contenuti espositivi.

Fontana De Seta
Situata al centro di piazza del Popolo, la Fontana venne costruita dall’Ingegnere Luigi De Seta nel 1898. La vasca in pietra è di forma ottagonale con abbeveratoi posti in corrispondenza dei punti cardinali ornati di testine di rapaci realizzati in bronzo. Su una colonna al centro della fontana è posta la statua fittile del Dio Nettuno che sottomette una creatura marina.

Chiesa di San Nicola di Bari
Probabilmente già esistente nel IX secolo, la Chiesa è uno degli edifici più antichi di Cetraro.Originariamente l'edificio si componeva di un'unica navata, ma con la costruzione dell'attiguo palazzo del Vicario, la chiesa fu ampliata per colmare il vuoto tra le due strutture. Vennero così ad aggiungersi una navata minore e la sacrestia che si interna nel Palazzo del Vicario. L'interno è caratterizzato dall’altare maggiore, arricchito in cima da un Cristo Pantocrator, mentre in un'edicola, posta tra colonne binate, è presente una statua raffigurante San Nicola. Sulla sinistra dell'altare, una teca contenente la statua della Madonna del Carmelo, il cui culto è vivo nella tradizione religiosa cetrarese. Nella navata minore è presente un secondo altare dedicato al Sacro Cuore di Gesù.

Torre Rienzo
Nell'agosto del 1534, la fascia costiera da Cetraro a San Lucido fu preso d'assalto dalle scorrerie turche, subendo ricorrenti saccheggi e deportazioni di uomini e donne. Così nel  1535 fu ideato il primo disegno di difesa per le coste del Regno di Napoli dal Vicerè Don Pedro de Toledo. Successivamente tra gli anni 1559-1567 iniziò la costruzione delle torri costiere. Inizialmente le torri avevano una forma circolare, successivamente variarono, assumendo una forma quadrata. L'ingresso si trovava in alto e vi si accedeva con una scala. Ogni torre in genere era formata da 3 piani, collegati tramite una scala interna: uno per il deposito, uno era riservato all’alloggio dei soldati ed il terzo per la batteria di fuoco. Il servizio di guardia era formato da un caporale e tre soldati. La Torre di Rienzo è, dunque, una torretta di avvistamento da cui Cetraro si difese da uno dei più crudi assalti subiti. Nonostante i bombardamenti subiti ancora oggi è possibile vedere la torre a strapiombo sul mare, come se ancora fosse a difesa del paese e da dove si gode di un panorama mozzafiato.

Palazzo del Vicario
Situato nel centro della Cetraro Medievale, il Palazzo del Vicario fu eretto nel 1091 e per diversi secoli fu sede del rappresentante dell'Abate Cassinese che governava spiritualmente e temporalmente la città. Restaurato nel 1691, originariamente la struttura era dotata di carceri situate nei locali scantinati, oggi in parte interrati. Al piano terra vi era invece la Corte, sede del potere del Vicario, il quale abitava nei locali al piano superiore, ai quali si accedeva mediante uno scalone esterno. Attualmente sono in corso i lavori di restauro dell’intero edificio.

Porto Turistico
Situato lungo la costa dell'alto Tirreno cosentino, il porto di Cetraro è costituito da un molo di sopraflutto a due bracci, che si estende per sud-est, lungo quasi 450 m; a circa 160 m dalla testata si diparte il Molo Martello lungo 160 m orientato per nord-est che con il molo si sottoflutto di 240 m delimita l'imboccatura. Lo specchio acqueo interno è diviso in due dal pontile principale: la riva è banchinata. All'interno, a dritta entrando, si trova la darsena riservata al diporto. Gestita direttamente dal Comune di Cetraro,la darsena turistica è stata inaugurata l'11 luglio 2009, festa del Santo Patrono, e con i suoi 13 pontili galleggianti muniti di servizi di acqua ed elettricità, può ospitare oltre 500 posti barca.

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